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| Montagna |
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La Montagna domina gran parte del territorio con le catene montuose del Pollino e del Sirino, il paesaggio man mano che si discende cambia d’aspetto. L’imponente massiccio del Pollino, un luogo privilegiato per l’osservazione della flora e della fauna, nel suo versante lucano ospita pittoreschi paesini. Il Sirino, con le sue vette che raggiungono i duemila metri, offre allettanti possibilità per escursioni a piedi o a cavallo, fino ai rifugi e agli impianti di risalita, luoghi di ristoro e divertimento.
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Tra le cime si apre alla vista di chi proviene dai boschi lo specchio d’acqua del lago Laudemio, di origine glaciale. Ai piedi del Sirino, il laghetto omonimo invita a una passeggiata lungo le sue sponde fino alle fresche acque delle sorgenti.
D’inverno la neve richiama folle di appassionati di sport invernali sul gruppo montuoso del Sirino-Papa che, con i suoi 2.000 metri di altezza, è la seconda vetta dell’Appennino meridionale. Funzionano diversi impianti di risalita, tra cui una moderna seggiovia che trasporta fino a quota 1.800 metri i discesisti più esigenti. Intorno al lago Laudemio, si può praticare lo sci nordico e di fondo.
Anche nelle altre stagioni la montagna offre generose opportunità agli amanti della natura. In primavera la neve, sciogliendosi, forma suggestive cascate che alimentano i più importanti corsi d’acqua della regione. Durante l’estate è possibile effettuare sia gite gastronomiche, sia soggiorni in campeggio libero. |
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| Nella parte orientale del territorio montano la vetta dell’Alpi con le sue faggete segna il confine con la Val d’Agri. Tra i monti sono, ancora, percorribili antichi percorsi, sentieri tracciati dalle popolazioni montane, tratturi e itinerari religiosi, vie di comunicazione e di scambio del passato. |
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